L'albergo Ristorante Posta di Pietragavina con i suo 176 anni di attività è una delle realtà alberghiere più antiche di tutto il comprensorio montano. Per questo motivo il presidente della Camera di Commercio di Pavia Franco Bosi ha voluto riconoscere gli oltre 100 anni di passione ed impegno della famiglia Centenaro premiandola domenica al Collegio Borromeo di Pavia.

L'ambito riconoscimento è stato consegnato al titolare Oreste Centenaro detto "Tino" accompagnato dal nipotino di 10 anni Andrea, che ha già manifestato l'intenzione di voler proseguire nella tradizione di famiglia. «Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo importante riconoscimento da parte della Camera di Commercio — spiega Tino Centenaro che insieme alla moglie Rosangela manda avanti con dedizione l'attività — E' stato premiato l'impegno di tre generazioni che hanno voluto investire sul territorio con tanto sacrificio ma anche con molte soddisfazioni. L’Albergo Ristorante Posta nacque nel 1840 come Trattoria Posta con alloggio, per opera della mia pro zia Maria Centenaro che, nel 1915, cedette l'attività a mio nonno Oreste. Alla sua morte, avvenuta nel 1955 passò a mio padre Giovanni e a mio zio Ernesto che oltre all'albergo e al ristorante, gestivano un negozio di alimentari con la preparazione di ottimi salumi», Pietragavina negli anni del boom economico diventò una rinomata località di villeggiatura: negli anni 1960/1965 l'albergo annovera fra gli ospiti Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Corrado, Fausto Coppi e la dama Bianca.
«Nel giugno del 1979 l'attività fu trasferita al sottoscritto. — continua Tino Centenaro - Il locale si chiama "Posta" perché, essendo Pietragavina al confine fra le province di Piacenza, Pavia e Genova, qui si fermavano le carrozze con cavalli prima di riprendere il viaggio per le varie destinazioni. II nostro ristornate punta sui piatti della tradizioni sai malfatti ai ravioli, dai risotti alla polente con il cinghiale. I nostri clienti arrivano po' da tutta la Lombardia e non solo. Quest'estate abbiamo vissuto una stagione turistica indimenticabile con dei fine settimana da tutto esaurito».
Soddisfatto di questo riconoscimento è anche il sindaco di Varzi Gianfranco Alberti che elogia l'impegno di questa famiglia: «Un riconoscimento importante che va a premiare un locale storico del nostro territorio e soprattutto l'impegno della famiglia che per tanti anni ha tenuto aperto l'attività nella frazione di Pietragavina. Un plauso a Tino e alla moglie Rosangela che di recente hanno ristrutturato il locale portando avanti una tradizione che ha superato il secolo».

L'ambito riconoscimento è stato consegnato al titolare Oreste Centenaro detto "Tino" accompagnato dal nipotino di 10 anni Andrea, che ha già manifestato l'intenzione di voler proseguire nella tradizione di famiglia. «Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo importante riconoscimento da parte della Camera di Commercio — spiega Tino Centenaro che insieme alla moglie Rosangela manda avanti con dedizione l'attività — E' stato premiato l'impegno di tre generazioni che hanno voluto investire sul territorio con tanto sacrificio ma anche con molte soddisfazioni. L’Albergo Ristorante Posta nacque nel 1840 come Trattoria Posta con alloggio, per opera della mia pro zia Maria Centenaro che, nel 1915, cedette l'attività a mio nonno Oreste. Alla sua morte, avvenuta nel 1955 passò a mio padre Giovanni e a mio zio Ernesto che oltre all'albergo e al ristorante, gestivano un negozio di alimentari con la preparazione di ottimi salumi», Pietragavina negli anni del boom economico diventò una rinomata località di villeggiatura: negli anni 1960/1965 l'albergo annovera fra gli ospiti Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Corrado, Fausto Coppi e la dama Bianca.
«Nel giugno del 1979 l'attività fu trasferita al sottoscritto. — continua Tino Centenaro - Il locale si chiama "Posta" perché, essendo Pietragavina al confine fra le province di Piacenza, Pavia e Genova, qui si fermavano le carrozze con cavalli prima di riprendere il viaggio per le varie destinazioni. II nostro ristornate punta sui piatti della tradizioni sai malfatti ai ravioli, dai risotti alla polente con il cinghiale. I nostri clienti arrivano po' da tutta la Lombardia e non solo. Quest'estate abbiamo vissuto una stagione turistica indimenticabile con dei fine settimana da tutto esaurito».
Soddisfatto di questo riconoscimento è anche il sindaco di Varzi Gianfranco Alberti che elogia l'impegno di questa famiglia: «Un riconoscimento importante che va a premiare un locale storico del nostro territorio e soprattutto l'impegno della famiglia che per tanti anni ha tenuto aperto l'attività nella frazione di Pietragavina. Un plauso a Tino e alla moglie Rosangela che di recente hanno ristrutturato il locale portando avanti una tradizione che ha superato il secolo».